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Fito Influx

Flaconi da 50 ml e da 100 ml

Utile durante la stagione più fredda
SOLUZIONI IDROALCOLICHE: China rossa (corteccia) Echinacea (pianta intera) Erba gattaia (sommità fiorite) Propoli (produzione italiana) Salice (corteccia)

Categoria:

Descrizione

FITO INFLUX
Utile durante la stagione più fredda

Soluzioni idroalcoliche (62% Vol) di:
Cinchonae succirubra (corteccia)
Echinacea angustifolia (pianta intera)
Nepeta cataria (sommità fiorite)
Propoli (resina di produzione italiana)
Salix alba (corteccia)

Secondo la tradizione erboristica, FITO INFLUX ha un’azione:
Febbrifuga
Astringente intestinale
Antibatterica
Antivirale
Immunostimolante

Indicazioni salutistiche:
Profilassi e trattamento delle malattie di tipo influenzale
Bronchite cronica
Stati infettivi generali acuti e cronici
Infezioni genito-urinarie

Indicazioni per l’assunzione: da 20 a 50 gocce 3 volte al dì.

Prodotto incluso nel Registro degli integratori del Ministero della Salute.

Maggiori informazioni

Cinchonae succirubra (China rossa)

Famiglia

Rubiaceae

Parti utilizzate

Corteccia raccolta in piante di almeno 15-20 anni

Caratteristiche

La Cinchonae succirubra, proviene da colture dell’Asia meridionale, del Sudamerica e del Sudafrica.

Essa, viene importata dall’Indonesia, dall’India e dallo Sri Lanka.

Generalmente, la China rossa è utilizzata come amaro per stimolare l’appetito e favorire la secrezione dei succhi gastrici.

Oltre a ciò, la Chinchonae succirubra, può essere impiegata come rimedio nel trattamento di stati influenzali, forme asteniche e convalescenze.

Echinacea angustifolia (Echinacea)

Famiglia

compositae

Parti utilizzate

Pianta intera fiorita

Caratteristiche

La maggior parte dell’Echinacea angustifolia, viene importata dal Nord e dal Centro America .    

Essa, è generalmente impiegata nella profilassi e nel trattamento di malattie da raffreddamento, bronchiti croniche, stati infettivi generali acuti e cronici, mononucleosi infettiva, dermatiti con eczema, ulcere di ogni tipo, tonsilliti, faringiti, gengiviti e sinusiti.

Si ritiene, che l’azione dell’Echinacea sia determinata da un aumento delle difese immunitarie endogene, attraverso una stimolazione aspecifica del sistema immunitario, soprattutto mediante l’attivazione della fagocitosi e la stimolazione dei fibroblasti. Inoltre, l’inibizione della ialuronidasi tissutale e batterica sembra ridurre la diffusione nell’organismo degli agenti patogeni. In particolare, l’Echinacoside, uno dei principi attivi della pianta, inibisce la velocità di penetrazione dei microrganismi nei tessuti (si ottiene così un’accelerazione della guarigione delle ferite e un diminuito rischio di infezione).

Secondo alcuni autori, i principi attivi contenuti nel macerato di Echinacea angustifolia, responsabili di queste azioni, sarebbero dei polisaccaridi con proprietà antibatteriche e antifunginee.

L’Echinacea è anche consigliata nel trattamento di malattie degenerative quali: artrite reumatoide, diabete, leucemia e sclerosi multipla.

Nepeta cataria (Erba gattaia)

Famiglia

Labiatae

Parti utilizzate

Sommità fiorite

Caratteristiche

Il principale effetto della Nepeta cataria, è quello di agire su spasmi delle vie digestive e delle vie respiratorie (dove per altro permette di contrastare la pertosse).

Inoltre, l’Erba gattaia è nota anche per le sue azioni stomachiche, carminative ed emmenagoghe.

Propoli

Famiglia

Parti utilizzate

Resina di produzione italiana

Caratteristiche

La Propoli, è un prodotto resinoso elaborato dalle api partendo da sostanze presenti sulle gemme e sulle cortecce di alcuni alberi (quali ad esempio Pioppi, Ontani, Salici, Querce ecc.)

Essa, è costituita principalmente da :

50-55% di resine e balsami;

25-35% di cere;

10% di olio essenziale;

5% di polline;

5% di sostanze organiche e vari minerali.

Fra i suoi componenti, troviamo: flavonoidi, acidi aromatici, sali minerali e oligoelementi.

La Propoli, esercita un’importante azione antibatterica (verso molti ceppi), antimicotica, antivirale e antinfiammatoria.

Di conseguenza, questo preparato, è utile come rimedio per il trattamento di faringiti, rinofaringiti, laringiti, gengiva-stomatiti, afte, ascessi dentari, infezioni gemito-urinarie e stati influenzali.

I preparati di Propoli, vengono utilizzati molto anche nell’agricoltura biologica al posto di alcuni pesticidi, sia nel trattamento delle piante che della frutta.

Inoltre, la Propoli può essere utilizzata in veterinaria per il trattamento della mastite delle mucche, delle piaghe dei cavalli, delle afte e delle broncopolmoniti enzotiche.

Salix alba (Salice bianco)

Famiglia

Salicaceae

Parti utilizzate

Corteccia

Caratteristiche

Il Salice bianco, è originario dell’Europa e dell’Asia e, in parte, anche dell’America Settentrionale.

La pianta, secondo la tradizione erboristica, ha un’ottima azione su malattie febbrili da raffreddamento o infettive, disturbi reumatici, lievi cefalee e dolori di origine flogistica.

Il meccanismo di azione di questa pianta, è molto particolare. In effetti, le proprietà del Salice bianco sono dovute principalmente ai suoi contenuti in Salicina ed altri glucosidi salicilici che, in caso di idrolisi, si trasformano in Salicina. Quest’ultima, per azione della flora batterica intestinale, viene scissa in saligenina e glucosio. Una volta assorbita, la saligenina, è ossidata ad acido salicilico nel sangue o nel fegato. L’acido salicilico, è il principio attivo responsabile delle proprietà del Salix alba.

Queste, principalmente sono: azione antipiretica, azione analgesico-antireumatica ed azione antisettica.

Modalità di somministrazione

Modalità di somministrazione:
Per migliorare l’azione fisiologica dell’integratore, consigliamo di assumere dopo aver diluito in una piccola quantità di acqua, bevendo a piccoli sorsi, trattenendo in bocca (sotto la lingua) per qualche secondo.
La mucosa della faccia inferiore della lingua, infatti, dà luogo ad un notevole assorbimento, a differenza della mucosa superiore, facilitato, anche, dall’azione del pH salivare in grado di ionizzare i principi dissolti.
La modalità di assorbimento sublinguale, oltre ad evitare il primo passaggio epatico (e l’alterazione dei principi vegetali che ne consegue), permette una più rapida distribuzione dei principi attivi vegetali nell’intero organismo, dal momento che il sangue venoso che refluisce dalla cavità orale in generale sbocca nella vena cava superiore e si avvia direttamente verso il cuore da dove viene subito diffuso nell’intero torrente circolatorio.